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§ Connessione macchine CNC

Macchine CNC in rete.

Chiavette USB e cavo seriale, una macchina alla volta. Correttori utensile ridigitati a mano. E per sapere a che punto era una lavorazione bisognava andare a guardare al controllo. Così era a Officine Di Giacopo SA, a Riazzino: sei macchine di generazioni diverse, dal controllo del 1998 al 5 assi. Ecco cosa abbiamo fatto, in sei settimane.

Officine Di Giacopo SA

Meccanica di precisione a Riazzino. Da noi seguiti prima dell'officina: server, rete, telefonia e il gestionale InfoTime. Le macchine sono arrivate dopo, ed erano il pezzo che mancava. digiacopo.ch ↗

Settore
Meccanica di precisione
Sede
Riazzino, Ticino
Reparto
Sei macchine, dal controllo del 1998 al 5 assi
Intorno alle macchine
CAM hyperMILL, presetter Zoller
§ Il problema

Sei macchine, sei modi diversi di parlare.

A Officine Di Giacopo SA, a Riazzino, il reparto è quello che si trova in quasi tutte le officine ticinesi: macchine di generazioni e marche diverse, comprate in vent'anni. Due centri di lavoro FANUC di generazioni lontane fra loro, due Heidenhain — uno dei quali a 5 assi —, un tornio e una fresatrice degli anni '90 con la sola porta seriale. Ogni macchina parlava una lingua sua, e nessuna parlava con il CAM o con il presetter.

  • Ogni programma portato a mano: chiavetta USB o cavo seriale, una macchina alla volta.
  • Nessuna tracciabilità: il programma corretto a bordo macchina restava in macchina, e la copia sul server invecchiava.
  • Il rischio di caricare la versione sbagliata — e sovrascrivere quella buona.
  • I correttori utensile misurati sul presetter Zoller, ridigitati a mano sulla tastiera del CNC.
  • Dall'ufficio nessuno vedeva se una macchina era in ciclo, in allarme o ferma: si andava a guardare.

Quello che abbiamo collegato davvero.

Non un parco da catalogo: quello che c'era in officina, com'era. Il controllo più vecchio collegato è del 1998; il più nuovo governa un 5 assi.

ProtocolloSu che controlliCosa ci passa
FOCAS · reteFANUC, due generazioniProgrammi, stato in ciclo, allarmi, correttori
LSV2 · reteHEIDENHAINProgrammi Klartext, inventario utensili, allarmi
RS-232 · serialeControlli senza porta di reteTrasferimento programmi

Le due generazioni le riconosce da sé, senza che nessuno debba dirgli cosa ha davanti. Attorno alle macchine, il CAM hyperMILL — cartella di rete e lista utensili — e il presetter Zoller, letto dal suo database.

Un controllo che non è in questa lista? Si guarda, si prova, e si dice come sta.

§ La soluzione

Una sola applicazione, sul loro server.

Un solo eseguibile installato come servizio sul server di produzione che già avevano. Nessun database esterno, nessun client da installare sulle postazioni: si apre il browser e si lavora. E i programmi non escono dall'officina.

Parte 1

Le macchine in rete

  • Ogni macchina collegata alla rete dell'officina, con la porta che aveva già.
  • Dove la porta di rete non c'era, il collegamento passa dalla seriale.
  • I programmi arrivano dal server al controllo, senza chiavette e senza cavo portato a mano.
  • Un solo strato software sopra tre protocolli diversi: l'applicazione ragiona su «macchine», non su protocolli.
Parte 2

Il software su misura

  • Il riscontro: dopo ogni invio il programma viene riletto dal controllo e confrontato con quello mandato. In macchina c'è quello che avete mandato.
  • Le versioni: ogni passaggio crea una versione con autore, data e provenienza. Due versioni si confrontano riga per riga, e si ripristina in un clic.
  • Il ritorno: le correzioni fatte a bordo macchina rientrano nel file d'origine sul server — la copia del server torna a essere la verità.
  • Il presetter: le misure dello Zoller finiscono nei correttori del CNC senza essere ridigitate.
  • Lo stato live e i tempi: assi, mandrino, avanzamento, allarmi, pezzi — e i report di disponibilità per macchina.
  • Il registro: chi ha fatto cosa, quando, con che esito. Ogni operazione.

Quello che è rimasto, in cifre.

6macchine collegate, dal controllo del 1998 al 5 assi
3famiglie di protocollo: FOCAS, LSV2, seriale
6settimane dal primo commit alla produzione

Gira su un solo eseguibile, sul server che avevano già: nessun client da installare sulle postazioni, e nessun canone ricorrente.

Tutto da un'unica schermata.

La panoramica di tutte le macchine, lo stato live di ogni lavorazione (posizioni, mandrino, avanzamento) con il percorso utensile in 2D e in 3D, e l'archivio dei programmi con lo storico delle versioni.

Stato live di una lavorazione nell'applicazione NetSource: posizioni assi, giri mandrino, avanzamento e carico, con il percorso utensile che segue il pezzo.
Stato live di una lavorazione: posizioni, mandrino, avanzamento e percorso utensile, qui nella vista 3D. In uso presso Officine Di Giacopo SA, Riazzino.
Pannello di controllo dell'applicazione NetSource: tutte le macchine dell'officina con il loro stato, il programma in corso e i programmi recenti.
La panoramica di produzione: tutte le macchine in un colpo d'occhio, con stato, programma in corso e azioni rapide.

Le viste del percorso, in 2D o in 3D, sono una visualizzazione: mostrano il percorso, non decidono al posto dell'operatore e non è un sistema di sicurezza.

Il valore sta in quello che non si vede.

Vecchio e nuovo sullo stesso schermo

Lo stesso protocollo cambia da una generazione all'altra, e le due non si parlano. L'applicazione le gestisce tutte e due e sceglie da sola quale usare: chi lavora non se ne accorge, e il controllo del '98 sta nella stessa pagina del 5 assi.

Diciamo cosa la macchina permette davvero

Non tutti i controlli lasciano scrivere tutto: su alcuni la tabella utensili si legge ma non si tocca. Invece di promettere l'impossibile, il limite è scritto nero su bianco e aggirato con un passaggio lato operatore.

Anche dove la rete non arriva

Sulle macchine senza porta di rete il collegamento passa dalla seriale, e la stessa interfaccia governa anche quel trasferimento. Le macchine storiche entrano nello stesso flusso, senza sostituire elettroniche che lavorano bene da trent'anni.

§ Cosa è cambiato

Le chiavette sono sparite dal flusso quotidiano. Ogni programma ha una storia ripristinabile, e le correzioni fatte a bordo macchina non si perdono più. I correttori passano dal presetter al CNC senza essere ricopiati. Dall'ufficio si vede lo stato del reparto — e tutto gira sull'hardware che avevano già, senza canoni ricorrenti.

Quel software oggi si chiama ERGANE.

Il programma costruito su misura a Riazzino è diventato un prodotto per le officine meccaniche: legge le macchine che avete già — anche i controlli degli anni '90, anche quelli con la sola seriale — gira sul vostro server e rilegge dal controllo ogni programma che invia, per confermare che sia arrivato identico.

§ Mettiamole in rete

Le vostre macchine, collegate.

Raccontateci cosa avete in officina: controlli, marche, quante macchine. Vi diciamo cosa si può collegare e come, senza giri di parole.